I cani prevedono i terremoti?

Si dice che i cani prevedano i terremoti, in effetti questa caratteristica era già nota agli antichi, proprio perché prima dell’avvento di catastrofi naturali, sono straordinariamente evidenti gli insoliti comportamenti da parte dei nostri amici a quattro zampe.  Per lungo tempo si è sostenuto che addirittura fossero implicati poteri paranormali che permettevano ai cani di presagire le catastrofi, ma grazie alla scienza oggi sappiamo che non c’è nulla arcano in tutto ciò. In realtà non sono solo i cani a percepire in anticipo i terremoti, infatti un po’ tutti gli animali sembrano avere questa capacità.  

Famoso è il caso dei rospi, prima del disastro dell’Aquila. Proprio in quei giorni, una ricercatrice inglese stava svolgendo alcune ricerche sugli anfibi in Abruzzo, e poté notare il comportamento anomalo di questi animali proprio nelle ore precedenti alla catastrofe: improvvisamente tutti i rospi sparirono lasciando la studiosa stupefatta. Questo avvenimento è stato così caratterizzante e importante che è stato oggetto di un articolo pubblicato dal Journal of Zoology scritto dalla ricercatrice Rachel Grant della Open University di Milton Keynes.

In ogni modo le ricerche su questo fenomeno sono diverse, e si basano sull’osservazione del comportamento anomalo degli animali prima dell’avvento dei terremoti. Infatti gli animali in quei momenti si rivelano molto agitati, inquieti o comunque tendono ad essere più aggressivi e fugaci. Ovviamente nei cani questi comportamenti sono più appariscenti, in quanto siamo più abituati ad osservarli e a recepire i messaggi che ci mandano.

I paesi che hanno maggiormente investito nella ricerca in merito al comportamento degli animali prima dei terremoti, sono il Giappone e la Cina, proprio perché questi fenomeni naturali colpiscono con maggiore frequenza quei territori.

Lo scopo di queste ricerche è quello di capire come fanno gli animali a percepire i segnali premonitori dei terremoti, al fine di inserirli in un sistema atto a prevenirli.

È un dato di fatto che gli animali in genere e i cani, siano capaci di percepire ed esempio le vibrazioni geologiche molto prima di quanto possa fare l’essere umano ma le teorie sono tante e spesso anche molo contrastanti. 

Oggi l’ipotesi più accreditata è che la principale causa che scatena negli animali un comportamento anomalo prima dei terremoti, sia il disturbo nei campi elettromagnetici, spesso sfruttati dagli animali per orientarsi ma secondo la United States Geological Survey (USGS), non esiste una correlazione concreta e ufficiale tra il comportamento degli animali e i terremoti.

Di contro esistono casi in cui le autorità hanno previsto un forte terremoto basandosi anche sul comportamento degli animali, per esempio nel 1975 le autorità evacuarono la citta di Haicheng, salvando quasi un milione di persone.

Lo studio più recente sulla previsione dei terremoti da parte degli animali è dell’Dipartimento di Geologia dell’Università della California, che ha basato la ricerca comparando i dati di sparizione di cani e gatti con quelli dell’avvento di terremoti rilevanti nel periodo compreso tra il 1983 e il 1985 nella zona di San Francisco ma la ricerca non rilevò nessun dato saliente in tal senso, suggerendo che non sia possibile creare un sistema di previsione basato su questi dati.

Ma le ricerche su questo affascinante aspetto del comportamento animale continuano e si spera che presto il mondo della scienza riuscirà a carpire questi meccanismi, facendo non solo un grande passo nello studio del comportamento ma anche nello studio della previsione dei terremoti che si rivela quanto mai importante per la salvaguardia di milioni di individui che in ogni parte del mondo rischiano la vita a causa dei violenti terremoti che restano, almeno allo stato attuale delle cose, assolutamente imprevedibili. (Tratto da Cani.it)

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